Ricerca

All you need is… To Love!

"Amare" come stile di vita
Ambito: 
Numero Incontri: 
4
Fascia d'età: 
3 superiore
4 superiore
5 superiore
Obbiettivo Generale: 

Promuovere un atteggiamento d'Amore maturo verso il prossimo e verso ciò che ci circonda, da conservare come stile di vita.

RADAR| Abbiamo visto spuntare la sua stella

Veglia penitenziale in preparazione al Natale
Ambito: 
Numero Incontri: 
1
Fascia d'età: 
1 superiore
2 superiore
3 superiore
4 superiore
5 superiore
Obbiettivo Generale: 

Proporre un momento di preghiera e adorazione guidata per i ragazzi, con la possibilità di vivere il sacramento della riconciliazione e, dove il numero lo richieda, dei piccoli laboratori che aiutano a vivere in modo fruttuoso il tempo di preghiera e silenzio personale.

Come profumo

Gusto ed olfatto sono due sensi tra loro strettamente correlati: spesso infatti è quasi impossibile "gustare" senza prima aver avvertito ed apprezzato il profumo, l'aroma.

Come brezza leggera

Far soffermare i giovanissimi sulla differenza che esiste tra il "sentire" e l'"ascoltare" e in particolare sull'importanza di ascoltare il silenzio. Ascoltare può anche diventare un'esperienza interiore perché andando oltre le parole si ascoltano anche le emozioni e i pensieri; l'ascolto di quanto risiede nella parte più intima di noi è il primo passo per mettersi in contatto con Dio.

Lo faccio per sport

Rendere i ragazzi maggiormente consapevoli del loro fare sport e della cura del proprio corpo. Individuare in esso gli aspetti legati a se stessi, allo stare con gli altri, ad essere promotori di correttezza, di buone azioni e quindi di bene.

ConTatto

Far "assaporare" ai giovanissimi la bellezza del pregare attraverso il tatto, un senso che spesso diamo per scontato e di cui forse a volte sottovalutiamo la potenza perché siamo più concentrati su vista e udito. Attraverso il contatto fisico riusciamo, infatti, a veicolare le emozioni, le sensazioni, i sentimenti... Perché allora non provare anche con la preghiera?

Vedere l'invisibile

Il vedere e l'essere visti sono un'esperienza molto vicina al mondo dei giovanissimi. I giovanissimi, infatti sono molto curiosi, sentono forte l'esigenza di capire le cose, di vedere, di avere le prove. Ma anche l'essere visti interessa molto i giovanissimi. La nostra è la società dell'immagine, delle sfilate, delle "vasche in centro per essere notati". In ambito spirituale, poi ci chiediamo spesso come fare per "vedere Dio".

A pieni polmoni

L'obiettivo della giornata è sottolineare che il vento di Dio soffia e ci sostiene sempre, anche se a volte non ce ne rendiamo conto: esso è come il nostro respirare, atto che è spesso inconsapevole, ma imprescindibile per la vita.

Come fuoco vivo

Il tema centrale dell'incontro è il "Fuoco Amore" che trova il suo apice nella Pasqua e nel dono dello Spirito Santo a Pentecoste. Si vuole focalizzare l'attenzione e la riflessione dei giovanissimi su ciò che arde dentro il cuore di ognuno, sugli affetti, sulle passioni, sui gesti d'amore che possono scaldare noi e chi ci sta vicino. Gesù è stato il primo ad insegnarci che una vita senza il fuoco dell'amore non è vera vita.

Sete d'Infinito

In questo incontro si vuole focalizzare l'attenzione sulla sete d'acqua e di riflesso sulle seti di ogni persona, sui desideri e sui bisogni profondi di ognuno, ovviamente a misura di giovanissimo. Quali sono le nostre seti più profonde? Che cosa veramente ci disseta? Che aridità ci sono in noi e chi o che cosa può dissetarci?

Terra! Terra!

Noi tutti siamo creature e siamo stati pensati e plasmati da Dio con cura e amore. Ciascuno di noi, come "corpo", è una "terra spiritualizzata": se ripensiamo, infatti, al racconto della Creazione vediamo Dio che plasma l'uomo a sua immagine e somiglianza con della terra, terra su cui poi soffia il suo Spirito. Ai giovanissimi vogliamo far riscoprire un Dio vicino, un Dio che ha deciso di calarsi profondamente nella nostra natura umana: Gesù, infatti, è sceso sulla terra, si è incarnato, si è reso come noi.

Ognuno è strano a modo suo

Area: 

Rendere consapevole il giovanissimo di quelle situazioni in cui un membro del gruppo ‘Issimi (o dei gruppi di cui fa parte) viene escluso o etichettato come "strano".
Mettere a fuoco quali sono i passaggi per cui non si vede più una persona come "strana", tanto più che in tutti ci sono elementi di "stranezza".

Very Beautiful

Area: 

Favorire nel giovanissimo la presa di coscienza della bellezza che è presente nella propria vita, scoprendosi in prima persona strumento di tale bellezza nelle relazioni autentiche con gli altri e nel donarsi.
Riscoprire la bellezza di Gesù come bellezza di credere in colui che si è fatto uomo con noi.

A scuola di...

Riconoscere nella scuola un luogo in cui si possono fare esperienze positive che arricchiscono la vita di un adolescente non solo dal punto di vista culturale e formativo, ma anche per le relazioni personali che si possono instaurare con compagni e professori. Impegnarsi a vivere pienamente e positivamente il tempo a scuola come dono che ci è stato fatto e far sì che anche noi sappiamo aiutare gli altri a star bene a scuola.

...ne vivo di esperienze. Tele-comunico? ;-)

Prendere coscienza della bellezza della comunicazione vissuta a contatto diretto con le persone, nella espressione della loro personalità e come apertura all'ascolto.
Riconoscere l'utilità e l'opportunità della tecnologia come mezzo che rimanda ad un rapporto vero e vissuto con le persone con cui ci teniamo in contatto.

Pagine